Marco Garaffo è nato a Roma il 26 Gennaio del 1971.
Il suo interesse per il disegno si manifesta fin dall'infanzia ed è incoraggiato ed alimentato dai genitori che non mancano di procurargli fogli, colori e materiale di vario genere (come album di tecnica d'animazione o di character design e soprattutto fumetti), anche per evitare che continui ad esprimere il suo estro su poltrone e pareti.
Come tutti i bambini degli anni '70, prima dell'arrivo dei robottoni giapponesi, cresce leggendo Topolino e gli Albi Corno dei Supereroi Marvel Comics (TM). Ma tra i suoi scaffali non mancavano Sturmtruppen, Nick Carter, Tiramolla, Top Mix, Soldino, Alan Ford... E naturalmente alle 20 in TV c'era SuperGulp!, causa di innumerevoli faide familiari (se ci fosse stata l'Auditel allora diremmo che avrebbe stracciato il telegiornale).
Giunti al 1978, arriva "Goldrake, Atlas Ufo Robot" a prendere il posto di Supergulp, la Corno naufraga durante i primi '80 e il piccolo Marco piano piano si dimentica dei supereroi ed entra in piena "Goldrake Generation" e lì rimane in preda alla febbre del Cartone Animato Giapponese fino al Settembre 1985 quando, quasi per caso, si ritrova in edicola di fronte al n° 195 di Alan Ford, "L'Ibernato". Cosa vede!!! Baby Kate e Tromb (con le matite del bravo Raffaele Della Monica non si avvede in quel momento che Magnus già da tempo si fa rimpiangere sulle pagine di quella testata) e inizialmente gli sembra che il tempo non sia passato, almeno finchè non si rende conto che, cosa legge!, il Numero 1 sarebbe morto ed che il Gruppo TNT non esisterebbe più (oggi sappiamo che non era così, era solo una bieca operazione commerciale).
Allora decide, ripesca le "Raccolte Oro" e torna a leggere l'Alan Ford del grande Magnus! Quale meraviglia di cui da innocente bambino qual'era ai tempi non si poteva avvedere! Quei disegni avevano qualcosa in più! Allora impugnata matita, rapidograph di tutte le misure, pennini, pennelli e pennarelli, acquistati vari album della collana Leonardo, si rimise a disegnare cercando la sua tecnica ed il suo stile, sempre sotto la guida ispiratrice del Maestro Magnus, purtroppo mai conosciuto di persona (se non per uno sfuggente incontro al Salone Internazionale di Lucca). Così, guarda caso, proprio a Lucca arriva nel Dicembre 1990 la prima ed unica pubblicazione: "SuperSlip!", storia autoconclusiva in 24 strisce da 3 vignette ciascuna su "Lo Zibaldino di Lucca", rivista amatoriale fondata da Fioravante Lucii che proponeva autori esordienti. L'avventura dello Zibaldino, però si conclude dopo nemmeno un anno.
Da allora Marco prosegue nella sua produzione/ricerca come disegnatore e sceneggiatore. Molti i personaggi scaturiti dalla sua fantasia: Superslip, Asciugaman, Pepper Gun, Clapton Cat (parodia di Dylan Dog), Fathead Forever (parodia di Nathan Never), Bonzo Gonzo, Marcochico (rappresentazione di sè stesso), Mr Egg. |