Chiaki
è una ragazza androgina, che viene facilmente
scambiata per un ragazzo. Vive sola con un gatto randagio
che talvolta la visita, talaltra no, e ha una sola
buona amica che però abita molto distante.
Dotata di uno strano potere, Chiaki non esce volentieri
di casa, e si sente a disagio nei luoghi affollati,
dove si sente ancora più sola. Le facoltà
medianiche di cui è in possesso fanno sì
che, in un giorno di pioggia, incontri un giovane
uomo bello e ferito, con tre nei sotto l'occhio sinistro.
È Ororon, signore del Regno degli Inferi, il
diavolo in persona. O, meglio, l'ultimo tra tutti
quelli che fino a oggi si sono succeduti in carica.
Perché l'Inferno non è poi tanto diverso
dal nostro mondo, così come non vi si discosta
troppo nemmeno il Paradiso:nessuno dei piani di esistenza
è infatti esente da intrighi, complotti, assassinii.
Tutto per il potere.
Reduce da uno scontro con un avversario politico,
per così dire, Ororon si è materializzato
sul piano cosiddetto 'di mezzo', e le premure che
Chiaki gli dimostra aprono un varco alla tenerezza
nel suo cuore. Desidera restarle accanto, ma pur amandola
non rinnega la propria natura: spietato, ingannatore,
sadico e feroce... il Maligno! Eppure, quando le rivela
la propria identità, Chiaki l'accetta senza
sorprendersi, né provare alcun timore. Perché?
Una storia in tre volumi assolutamente magnifica,
intrisa di romanticismo sanguinario. In bocca ad angeli
e demoni, entità animali, fantasmi senza pace,
un'ironia coraggiosa produce una satira quasi da scomunica.
Impalpabile, il tratto ispirato di Mizuki Akase graffia
le pagine con un tratto decisamente fuori dagli schemi
e uno stile carico di personalità. |