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| Caylus |
Produttore: Ystari Games
Autore: William Attia
Genere: Gestionale - Costruzione
Lingua: Italiana
Disponibilità traduzione in Italiano: Sì
Num. giocatori: da 2 a 5
Durata partita: 120/180 min.
Costo (orientativo): da 30 a 35 € |
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Descrizione |
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Siamo alla fine dell'anno 1200, Re Filippo il Bello ha deciso di costruire un imponente castello per rinforzare i confini del Regno di Francia. Per farlo ha chiesto l'aiuto di alcuni capomastri, che metteranno a disposizione i loro lavoratori, sia per ampliare il castello ma anche per ingrandire il vicino villaggio di Caylus. Il giocatore prende il controllo di uno dei capomastri e dovrà pagare i propri lavoratori per inviarli presso le varie locazioni disponibili, questo per ottenere preziose risorse (cibo, legno, pietra, tessuto e oro) che dovranno essere nuovamente investite per ottenere nuovi edifici ancora più redditizi e partecipare alla costruzione del castello in modo da ricevere qualche utile favore reale; questi ultimi permettono ai giocatori di distanziare ancora di più i propri avversari. All'inizio le scelte saranno poche, a causa della scarsità degli edifici presenti, ma in breve tempo il villaggio si ingrandirà sempre di più dando al giocatore moltissime possibilità tra cui scegliere; ognuno può impostare la propria strategia cercando allo stesso tempo di ostacolare gli altri partecipanti. Tutto questo permetterà ai giocatori di guadagnare punti vittoria, che saranno assegnati in modi diversi a seconda del tipo di edificio costruito e anche a seconda della sezione del castello che si sta realizzando. Il vincitore sarà colui che otterrà più punti vittoria. |
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| LEGENDA CRITERI DI VALUTAZIONE |
| Criteri di Valutazione |
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Commento |
| Difficoltà |
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le regole sono semplici da imparare, risulta invece difficile effettuare la miglior scelta possibile, specie da metà gioco in poi, quando le opzioni sono così numerose da creare un senso di smarrimento, e il minimo errore può costare molto caro |
| Longevità |
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ci sono così tante cose da fare che difficilmente il gioco stancherà nel tempo, ogni tanto una partita la si fa sempre volentieri, in quanto non si prova mai la sensazione di averlo "scoperto" completamente |
| Varietà |
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la meccanica di gioco è ripetitiva (assegnare il lavoratore, risolverne gli effetti), ma le scelte disponibili (dove posizionare il lavoratore) sono molto elevate e causano conseguenze ogni volta diverse |
| Strategia |
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è un gioco totalmente strategico e "pensoso", tutto dipende esclusivamente dalle scelte del giocatore |
| Fortuna |
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la fortuna non esiste, non sono presenti eventi casuali di nessun genere |
| Componenti |
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il tabellone è "pulito" e non crea confusione, le regole sono quasi tutte stampate su di esso sottoforma di simboli facilmente intuibili; le tessere e le monete, di robusto cartoncino, sono illustrate chiaramente; i segnalini sono in semplice legno dipinto |
| Manuale |
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il manuale è ben scritto, ricco di colorati esempi, forse i caratteri di stampa avrebbero dovuto essere più grandi |
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| Globale |
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è un gioco dedicato ai "professionisti", necessita di qualche partita per essere ben assimilato; tuttavia una volta padroneggiato può garantire elevate soddisfazioni. Consigliato a chi ama la strategia pura e il ragionamento; gli amanti della fantasia e dell'avventura potrebbero invece trovarlo pesante o noioso |
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