Vola, gabbiano, nei cieli pił tersi,
sfida le nuvole e raggiungi il sole,
raccontami storie di mondi diversi,
in un lungo dialogo senza parole.
Ascolta, gabbiano, la voce del vento,
urlo feroce che si attenua in lamento,
non temere violente burrasche:
troverai riparo sotto le frasche
di un grande albero dai rami verdi,
ti indicherą lui la strada quando ti perdi.
Vola gabbiano, libero e spensierato,
esploratore di tutto il creato;
dalle tue ali verrai sospinto
nella tela di un nuovo dipinto,
nei colori di un tramonto sul mare
o in un'alba da incorniciare. |