Volo via dal mondo, non c'è più posto qui per me. Il sipario cala su questa vita. Mi sfugge ogni cosa di mano, sono invisibile agli occhi dei più.
Il mio posto è nell'infinito, eterno volare ed ondeggiare in un oblio nero pece, sentendo e vedendo suoni ed immagini dei tempi che furono. La grande giostra sta chiudendo, risa e viaggi che non torneranno mai più. E scivolo rigido in questo infinito oblio, parallelo alla realtà, intrappolato.
Osservo di nuovo i gesti fatti un'era fa, ma da questa angolazione sembrano inutili e futili.
Se solo avessi saputo che sarei andato nell'Infinito! Avrei risparmiato molto, mi sarei dannato di meno. E continuo in questo ondeggiare, oscillare, volare.
Mondo di riflessioni che nell'altra vita nemmeno esistono.
Volo solo e rigido, intrappolato, in questo infinito che pur mi piace. |