Sei qui,
ti sento,
muovi le foglie
e ti camuffi da vento;
resti nell'ombra,
non ti fai vedere,
osservi e sussurri
come tutte le sere.
Ed io sono qui
E vorrei abbracciarti,
ma benché io ti avverta
non posso toccarti;
mi conforti
con voce velata,
da quell'angolo buio
dove resti celata.
Vorrei un tuo consiglio
Ma non posso sentirti,
basterebbe un sorriso
ma non riesco a vederti,
e così aspetto invano
e mi faccio illusioni,
mentre il vento che soffia
canta le tue canzoni.
Mi ostino a non credere
Che possa finire,
e che il luogo che amo
debba un giorno svanire,
e così mi affido
a memorie perdute,
mentre il foglio si bagna
con le gocce cadute,
ma tu resti perenne
a guardarmi da lì,
e lo so che vorresti
anche tu essere qui,
perché sai che ho bisogno,
perché sai ciò che ho dentro,
perché sai tutto quanto,
perché sai ciò che sento.
Ma il destino è tiranno
e ti vuole lontano,
perché non possa toccarti
quando tendo la mano. |