Non si
reputano predicatori di morte, ma profeti della nuova vita, una vita possibile,
senza conformismo, banalità, e con la libertà di essere sempre se stessi.
Partecipano a diversi concorsi e rassegne e solo nel gennaio 2008 viene
confermata l'attuale formazione a quattro: esce dal gruppo il tastierista.
Così, Andrea Suliani (Voce, 19 anni), Raffaele Mascia (Chitarra, 19 anni),
Francesco Picciuto (Basso, 17 anni) e Giuseppe Recchia (Batteria, 13 anni),
dopo aver raggiunto il primo traguardo, l'essere "considerati" a livello
musicale, arrivano anche al loro secondo: in aprile registrano un demo. Il
sound si rivela subito molto "attivo" e coinvolgente, e i testi per nulla
banali.
Attualmente suonano in locali, teatri, rassegne e concorsi in attesa di
raggiungere il terzo traguardo: un contratto discografico. Hanno diversi pezzi,
non ancora incisi, che si differenziano dal loro primo demo, ma comunque il
tocco musicale "REQUIEM" rimane sempre. I loro testi trattano temi sociali,
letterari, mitici, attitudinali, psichici. Sono comunque di libera
interpretazione. |