orribile dal titolo "La pulce" con la speranza di tornare a sedersi ed invece è stato scelto come solista per il saggio (prima traumatica esperienza live)che si è tenuto a "sala De Cecco" (senza immaginare cosa avrebbe costruito De Cecco negli anni qui a Pescara)
non ho troppa nostalgia del ragazzino di 12 anni che ha cantato "che sarà" o "una carezza in un pugno" nelle balere, forse un po' di più mi manca il ragazzo di 17 che si è esibito nelle piazze cantando "perdere l'amore" prima ancora di capire cosa fosse realmente l'amore (sempre ammesso che l'abbia capito nel tempo), indossando giacche luccicanti e laminate (da non perdere...)
Infondo nessuna esperienza va mai rinnegata e comunque tutte quelle che ho avuto hanno soddisfatto la mia necessità psico-fisica di cantare... Non ho mai rincorso la popolarità, ho scritto i miei pezzi per il semplice piacere e a volte bisogno di esprimere in musica quello che con le sole parole non avrebbe reso tutto il suo significato...e canto perchè è quello che amo fare, per il mio piccolo pubblico e per me stesso...
Da quattro anni mi esibisco con un gruppo funky dance, i "54gradi": non ho ancora visto passare 54 musicisti, ma ci stiamo avvicinando...la prima formazione è indimenticabile e ha segnato uno dei periodi lavorativi più belli e profiqui, ma si sa, le cose belle durano poco...eppure stringendo i denti siamo ripartiti, qualche elemento è cambiato, ma l'adrenalina non la perdiamo mai... |