02. Come vi siete conosciuti?
[S]: Mancaz, Rino e poco dopo io abbiamo iniziato in un teatrino
semi-autogestito. Il comune del paesino sapeva e non interveniva, con il
risultato che abbiamo continuato per un po' e crescendo via via i primi
pezzi. Poi ci hanno cacciato, ma noi abbiamo continuato, accompagnati da
vari bassisti e altri musicisti che hanno incrociato la loro rotta con noi.
[M]: io sono un acquisto più recente, datato 2006. Stimavo molto lo stile
degli E.drunks e il sound catramoso dei loro concerti, ma non li conoscevo
di persona. Poi una volta, mentre facevo un concerto con un altra band, ho
fissato dritto negli occhi uno stronzo che aveva appena lanciato una
bottiglia di birra sul palco: era Stra. E' iniziato tutto da lì per me.
03. Com'è nata la vostra passione per la musica?
[R]: probabilmente è nata dal fatto che sono rozzo e ignorante: da bambino
avevo a disposizione solo le audiocassette di mio padre, e ci ho messo un
bel po' a capire dove e come cercare dischi. E' stato proprio quando non
avevo musica, che ho cominciato a immaginare di fare musica mia. Poi
Nirvana, Hendrix e Battisti hanno fatto il resto, e ho in mente i loro
lavori anche se adesso ascolto di tutto.
04. Che cosa rappresenta per voi la musica rock?
[S]: E' il suono che senti se appoggi l'orecchio sul binario proprio quando
arriva il
treno!!!
05. Cos'è che ispira le vostre canzoni?
[R]: spesso si tratta di emozioni macerate. come quotidiani dimenticati
nello scaffale da più di un anno. ma è la mancanza di messaggi... è
quello che ci ispira, in molta musica e in molta arte di oggi.
[M]: o la sovrabbondanza di messaggi. Che è un po' la stessa cosa.
06. Chi di voi compone la musica e chi si occupa dei testi?
[R]: la musica è frutto del lavoro di tutti e 4., e i testi li curo io. li
scrivo, li canto e, se sulle facce del gruppo non si dipinge un ghigno
ambiguo, li scarto.
[M]: i riff e i temi nascono nelle maniere più varie e poi segue una fase
di continuo upgrade che può comprendere prove e, perfino, concerti in cui
il pezzo cambia e viene arricchito. Rino e Stra creano la ragnatela mentre
io e Mancaz maciniamo bacchette e plettri.
07. "Nuda", com'è nata questa canzone?
[R]: esplora il tema del pagare per farsi male, con riferimento alla sfera
sessuale. L'avevi capito? Si? Beh il testo l'ha scritto Chiara, una mia
amica. O meglio mi ha regalato un foglio di carta da pacchi con scritti
alcuni versi a pennarello.
[M]: musicalmente parlando, non so dirti come sia nato il pezzo. Come
diceva rino c'è un testo/poesia e la canzone è punk rock ad alto bpm.
Ruota intorno a una drum machine, un arpeggiatore e al beat robotico della
batteria.
08. Parlateci un pò del vostro album "Con tutto l'amore del mondo"..
[R]: Il disco puo' parlare benissimo da solo!anzi ...
[M]: Scherzi a parte, il nostro primo album è artigianale e autoprodotto.
L'abbiamo registrato noi, negli studi della nostra Hotfarm Records, con la fondamentale collaborazione di un giovane tecnico e
produttore che risponde al nome di Michele
Scatena. Io ho curato in prima persona l'aspetto della produzione
artistica e dell'arrangiamento cercando di rendere omogeneo
il lavoro e di levigare alcune asperità, non tutte. Stra si è occupato di
tutta la parte grafica. Infine, abbiamo affidato il
mixaggio di 2 pezzi a Giulio Ragno Favero che ci ha ospitati nel suo
BloccoA.
09. Fino ad ora qual'è stata l'esperienza più bella che avete vissuto?
[S]: qualcosa che non ricordo!
[M]: bere l'assenzio della ricetta originale!
[R]: suonare in un nightclub!
10. Il vostro prossimo obiettivo?
[M]: bere dell'altro assenzio.
[S]: suonare in vaticano.
[R]: cambiare lavoro, cambiare dieta, cambiare genere, fare un altro disco.