Il disco di debutto degli E.DRUNKS è stato realizzato nella fattoria/studio della loro label, Hotfarm Records,
utilizzando buona parte dei week-end disponibili tra agosto e novembre 2007.
E' composto da dieci tracce ottenute combinando le chitarre urlanti di Rino con l'incedere fluido e implacabile
del synth di Stra, mentre una ritmica operaia di basso (ET Martino) e batteria (Mancaz) continua ad impattare sui
brani. Quello che ne esce è rock che spesso fibrilla e che solo ogni tanto si calma; preso dentro tra rabbia punk,
cassa in quattro e rapide tentazioni psichedeliche.
In battaglia costante con il volume degli strumenti, Rino canta e urla parole che potrebbero venire da E.A.Poe,
ma anche dal catalogo Ikea o da un diario personale, in un cut up continuo, ironico ed imprevedibile.
Si tratteggiano storie di maniacale normalità umana dove il confine tra bene e male non esiste, sostituito da
quello tra male e malissimo. Vittima e carnefice si rincorrono sempre, ma non sai mai chi è l'inseguitore.
"Con Tutto L'Amore del Mondo" è stato fatto continuando a vivere una vita apparentemente abitudinaria e
normale all'esterno. E' una truffa ai danni del sistema nord-est, da sempre diffidente su musicisti e artisti in
genere. Gli E.DRUNKS hanno vissuto il periodo tra agosto e dicembre '07 dividendo la propria personalità: di
giorno insospettabili lavoratori regolari in varie tonalità di grigio, di notte al lavoro sul Progetto.
Il disco è nato da sessions durate week-end interi, ma anche da sedute iniziate la sera, all'uscita dall'ufficio e
finite alle 8.00 del mattino successivo con timbratura e rientro in ufficio.
"Con Tutto L'Amore Del Mondo" è stato prodotto dalla band, insieme al fidato Michele Scatena che ha curato
con loro riprese e mixaggio di tutti i brani, tranne "Nuda" e "Chiara", i cui mix sono stati effettuati da Giulio
Ragno Favero al BloccoA di Padova.
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