Veramente pregevole questo lavoro dei Lostark! Un album che scorre piacevolmente durante l'ascolto, alternando brani "energici" come "Ordine e disciplina" a ballate sognanti come "Lo straniero" o "Armami o Musa". Calda e versatile la voce del cantante Maurizio Mele, che si adatta facilmente allo stile melodico come al grintoso. Si ascolta con un tale piacere che è impossibile non farsi trascinare nei suoi fantastici viaggi. Aggiungiamo anche gli assoli delle chitarre che sono particolarmente talentuosi e carichi di stile.
Anche i testi sono ben scritti, a volte "onirici" come in "Controvento", altre volte ben concreti, con riferimenti a ciò che viviamo nella nostra attuale situazione di "semilibertà" italiana, ("il metro d'acqua in cui c'è consentito pensare").
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