Disco particolare, dove gli arrangiamenti elettronici la fanno da padrone creando atmosfere trascinanti ed oniriche.
La voce è melodica e rarefatta (a volte quasi spettrale) e sembra fondersi con l'universo misterioso di suoni che avvolgono l'ascoltatore.
Si direbbero quasi tracce da meditazione, anche se alcune riportano passaggi di chitarre rigorosamente distorte e filtrate!
Concluso l'ascolto dell'album resta il desiderio di riascoltarlo, per approfondire queste "strane" sonorità ed affezionarcisi sempre di più!
Per chi vuole provare qualcosa di nuovo qui gli spunti ci sono, potrebbe però risultare di difficile ascolto a chi preferisce generi più semplici e immediati. |