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Laughingpineapple
Eva

Calendario 2005 - sp.2005

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>> 2004

1) Come è nata la tua passione per il cosplay?

Lucca Comics 2000, la mia seconda fiera del fumetto. Mi ero appena avvicinata al mondo dell’animazione, e da ancora meno tempo a quello dei videogiochi, di cui conoscevo praticamente solo Mario 64, Zelda OoT e FF8. Mi vedo sfilare sotto il naso un gunblade – solo dopo l’iniziale momento di shock mi rendo conto che c’era attaccato uno Squall, e a seguito anche Zell e Irvine. Un solo pensiero: “lo voglio fare anch’io!!!”

Tra il dire e il fare c’è stato solo il tempo necessario a convincere mia mamma ad appoggiare l’impresa.

2) Quale è stato il cosplay nel quale ti sei di più immedesimata?

Eeeeh, domanda vaga. Facendo solo cosplay di personaggi che mi piacciono tantissimo caratterialmente potrei dire tutti, ma è innegabile che Sheik (LoZ: OoT) mi piaccia ‘più tantissimo’ degli altri. Se però parliamo di immedesimazione nel senso stretto della parola, solo Lord Braska (FFX), Destiny (Sandman) e Dio Eraclea (Last Exile) mi hanno dato l’occasione di stare per un po’ nella parte, grazie alla presenza di altri cosplayer della mia stessa serie in fiera con cui potessi ridere e scherzare in-character. Anche lì, però, immedesimazione… mi sembra una parola troppo forte. Per me un costume è un omaggio al personaggio e alla serie d’appartenenza, e soprattutto un ottimo scopo su cui convogliare la naturale tendenza al pastrocchiamento con qualsiasi materiale mi capiti sotto tiro, non certo un desiderio di identificazione.

3) Cosa provi quando indossi i panni dei tuoi personaggi preferiti?

Cosa provo? Ah, questa è facile. Caldo, stanchezza, lenti a contatto che danno fastidio, l’impressione che il costume cada a pezzi da un momento all’altro, frustrazione perché il costume ::sta:: cadendo a pezzi, acido lattico alle stelle… ah, non in quel senso? Oh. Dunque. Di solito soddisfazione, perché vedo che il duro lavoro delle settimane passate è andato a buon fine. Come quando si finisce un disegno, o un racconto, e si ha l’impressione che sia venuto bene. Ma il vero compimento dell’opera è quando vado a ritirare le foto, potendomi così giudicare da un punto di vista esterno. Quando ho indosso il costume sono troppo rintronata per provare qualcosa… forse farne di meno scomodi potrebbe risolvere l’inconveniente, ma che gusto ci sarebbe?

4) Prepari tu stessa i vestiti dei personaggi che indossi?

Ni: non so (ancora) cucire, quindi la parte più basilare del costume non è veramente fatta da me. Ma me la cavo nell’arte del riarrangiare, quindi se devo fare, che so, una tunica, giro per mercatini finchè non trovo qualcosa di adatto per stoffa e scollatura, e poi lo riadatto armata di forbici e colla per stoffa. L’aiuto da parte di conoscenze sarte è relegato ai casi in cui non so proprio dove andare a sbattere la testa. Qualsiasi altra cosa – armi, decorazioni, gingilli di ogni sorta – è fatta unicamente da me. Di necessità virtù: non ho un singolo parente che sappia tenere in mano un pennello, porca paletta…

5) Gli accessori li compri o li costruisci tu?

Li costruisco io! Sono la parte che mi diverte di più, quella in cui ho le maggiori possibilità di sbizzarrirmi nella scelta di materiali e tecniche costruttive. Mi diverto un mondo a pastrugnare con ogni tipo di colla, pasta per modellare, superficie e colore, e così ho la possibilità di provare tutti quei buffi attrezzi dei colorifici che fin da piccola mi hanno affascinata.

E poi, beh… quante sono le probabilità di trovare in negozio un violino blu a forma di foglia, o un arpione alto due metri?^^

6) Quanti cosplay hai interpretato fino ad ora?

Attualmente 23, e il ventiquattresimo farà meglio ad essere pronto entro la prossima Fumettopoli… otto di questi, comunque, sono stati fatti con vestiti che avevo già in casa, o con una spesa massima di 5 euro circa.

In ordine cronologico: Selphie Tilmitt (FF8), Aeris Gainsborough (FF7), Sheik (the Legend of Zelda: Ocarina of Time), Princess Peach Toadstool (Mario, versione SSB.M), High Summoner Braska (FFX), Ginny Weasley (Harry Potter), Shenhua (Shenmue), Skywise (Elfquest), Fungo Bianco (Kingdom Hearts), Tetra (the Legend of Zelda: the Wind Waker - Dazel nella versione italiana), Ward Zabac (FF8), Aziraphale (Good Omens), Laruto (the Legend of Zelda: the Wind Waker), Hikari (Haibane Renmei), Pokute (Jungle Wa Itsumo Hale Nochi Guu), Destiny (Sandman, versione manga), Gogo (FF6, libera interpretazione dei pur liberi disegni di Amano), Ganondorf (the Legend of Zelda: Ocarina of Time), Laura (Unlimited:SaGa), Guu (Jungle Wa Itsumo Hale Nochi Guu), Fado (the Legend of Zelda: the Wind Waker), Tir McDohl (GensoSuikoden 1, versione Suikoden 2) e Dio Eraclea (Last Exile).


>> 2006

7) Questo è il secondo anno che partecipi ed arrivi tra i primi posti, che cosa provi?

Cosa vuoi che provi, sono contentissima! ^_^ Nient’altro, invero… solo felice. Anzi, una cosa c’è, ::particolarmente:: contenta perché Braska è forse il costume cui tengo di più, e un riconoscimento del genere è quindi doppiamente gradito!

8) Hai partecipato e vinto altri concorsi Cosplay?

Online, no, in fiere sì, partecipo sempre se ci tengo a dire qualcosa coi miei personaggi, cioè quasi sempre. E fra una Menzione speciale qui e un Miglior videogioco là ho vinto più di una volta, sì.

9) Quanti costumi dall'ultima volta che te l'ho chiesto hai realizzato?

L’ultima volta era lo Yuke, vero? Quindi 12, di cui 5 ‘pacco’ e 7 ‘veri’: Yorda di ICO, Astaroth di Soul Calibur 2, Luminara Unduli di Star Wars Ep.II, Gremio di Suikoden, Lucciola di Last Exile, Mara Jade di Star Wars Expanded Universe, Vivian di Paper Mario 2, Mikau di Zelda Majora’s Mask, Vyse di Skies of Arcadia, Phoenix Wright di, beh, Phoenix Wright, Enrique di Skies of Arcadia, Link di Zelda Majora’s Mask. (La definizione di ‘pacco’ va da “non l’ho cucito io, ho solo acconciato la parrucca” a “è il costume dell’anno prima ma con un colletto diverso” P: )

10) Preferisci realizzare costumi e oggetti dei personaggi anime/manga, videogames, cinema o altro?

Come si può notare già dalla lista qui sopra, videogames a tutta birra. Non per presa di posizione, ma mi appassionano molto più di anime/manga e film messi insieme, quindi preferisco dedicarmi a loro, punto. Dal punto di vista della costruzione vera e propria invece metto sullo stesso piano anime, manga e videogiochi, mentre i film mi turbano perché mi sembra che sia già tutto deciso, già tutto perfetto: io posso pensare che la tunica di Link sia di panno o di jersey o di cotone, ma un saio Jedi è fatto di quella stoffa lì e non ci son storie. Così posso dire che è impossibile l’acconciatura di Phoenix e scendere a compromessi, ma non potrò mai dire che lo è quella di Jadzia Dax, perché nella realtà è già esistita. Non so se mi spiego, probabilmente no… ignoratemi XD

 
 
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