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1) Come è nata la tua
passione per il cosplay?
Per caso. Quando ho cominciato a praticare questo hobby non sapevo nemmeno che si chiamasse cosplay (l'ho scoperto solo due anni dopo). Il tutto è nato nel 1999 al cartoomics. Mentre chiacchieravo con i miei amici ci sono passate accanto due ragazze vestiste da Xellos e Saint Tail. L'idea di vestire i panni dei personaggi di anime/manga mi piacque molto e decisi che lo avrei fatto anche io. In quel periodo, 1999/2000, veniva mandata in onda per la prima volta la serie di Trigun. Fu amore a prima vista e così al cartoomics 2000, feci il mio primo cosplay: Meryl Stryfe.
2) Quale è stato il cosplay
nel quale ti sei di più immedesimata?
Direi Sanzo. Ho un carattere molto simile al suo e quindi non ho dovuto faticare per interpretarlo.
3) Cosa provi quando indossi
i panni dei tuoi personaggi preferiti?
Soddisfazione per essere riuscita a realizzare il cosplay.
4) Prepari tu stessa i vestiti
dei personaggi che indossi?
Sì, faccio tutto da sola. Vivo in una città piccola e qui le sarte non si prestano a cucire nient'altro che abiti da cerimonia. Non conosco nemmeno nessuno che sappia cucire, quindi mi arrangio come posso.
5) Gli accessori li compri o
li costruisci tu?
Fino ad ora non ho mai fatto cosplay con accessori particolarmente complessi, quindi ho sempre fatto tutto da me. Ma se per esempio dovesse servirmi una spada andrei a chiedere aiuto a terzi.
6) Quanti cosplay hai interpretato
fino ad ora?
All'incirca una ventina. |