La parola
cosplay è l’abbreviazione di
“Costume Play”, ossia il gioco
dei costumi.
Il cosplay è nato in Giappone ma
si sta diffondendo un po’alla volta
in tutto il mondo.
I fan che si divertono a vestire i panni
dei propri eroi preferiti si chiamano cosplayer.
I costumi vengono spesso confezionati da
loro stessi, altrimenti fatti realizzare
dalle loro madri o da sarte. Gli accessori
tra cui armi, bacchette magiche e perfino
ali, se il personaggio ne possiede, vengono
costruiti a mano, se non si riesce a trovare
il materiale nei negozi.
Una volta cucito l’abito e costruiti
gli accessori necessari per essere più
simili possibili al personaggio da interpretare,
i cosplayers esibiscono i loro cosplay durante
le fiere del fumetto. Durante queste mostre
mercato, vengono organizzati dei concorsi
appositamente per loro, dove possono vincere
targhe o coppe di: |
In queste
gare i cosplayers, una volta saliti sul
palco, hanno la possibilità di interpretare
scenette inventate da loro, riprodurre scene
tratte da episodi esistenti, cantare o semplicemente
sfilare; il tutto deve avvenire in pochi
minuti.
Un’altra particolarità di queste
fiere è che quando si è in
cosplay si ha l’opportunità
di impersonare in tutto e per tutto (pensieri,
parole, azioni) il proprio eroe preferito,
senza che nessuno ti guardi in modo strano.
Il divertimento è tanto, ve lo assicuro,
anch’io mi sono vestita più
volte nelle fiere del fumetto, non solo
è appagante la sensazione di sentirsi
e vivere almeno per un giorno come quel
personaggio, ma è piacevole essere
fermati da persone sconosciute che ti chiedono
di poterti fare una foto, per non parlare
di quando affermano che sei tale e quale
al personaggio, E’ STUPENDO!!
Io vi consiglio di provare almeno una volta
a fare cosplay!! |