Seleziona una pagina

Il nuovo numero dell’Internazionale da pochi giorni in edicola pubblica al suo interno il reprortage a fumetti realizato da Zerocalcare dopo la sua esperienza a Kobane in misione con un gruppo di attivisti romani per portare aiuti alle popolazioni investite dai senza volto dell’Isis. Senza volto, è uno degli elementi che colpisce di più nelle quaranta e passa pagine del fumetto di Zero – una vera e propria Graphic Novel – l’Isis, i suoi uomini, non ci sono donne nell’Isis, solo fattrici e serve per il letto, sono letteralmente OVUNQUE ma non si vedono mai, e Zero ha difficoltà nel rappresentarli, rappresentare gli effetti, durissimi, della loro azione è molto semplice. Molto.

L’altro elemento, forse mai abbastanza messo in risalto, è il ruolo delle donne in questa società, che smentisce, in modo evidente e clamoroso, sia la vulgata Italica che la retorica di certi fanatici del Vero islam. Non esiste un credo dato ieri per sempre è il messaggio che ci arriva letteralmente dalla Fine del Mondo.

Non è Graphic Journalism ma una vera testimonianza di un viaggiatore d’eccezione che parla di Kobane per parlare anche dell’Italia e all’Italia.